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Uno studio al passo con i tempi

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SM&A Dottori Commercialisti Associati offre un’attività di approfondita analisi delle tematiche sottoposte, con un’assistenza affidabile, personalizzata e completa. Da sempre sensibile allo sviluppo tecnologico quale garanzia di efficienza ed economicità, investe nei sistemi più avanzati, da ultimo nello sviluppo digitale,  per assicurare
servizi efficienti e di qualità.

 “Essere consulenti per noi significa: approfondire ogni aspetto dell’attività dei clienti (che siano aziende o persone fisiche), proporre soluzioni taylor made, seguire la pratica fino alla completa definizione, semplificare e razionalizzare gli aspetti più complessi della normativa fiscale, anche integrandoli con automatismi nei processi di produzione”

News

Cooperative compliance e gruppo civilistico: le novità sui requisiti di accesso e le regole per le società del gruppo

La riforma fiscale è intervenuta sulla disciplina della cooperative compliance (adempimento collaborativo) con l’obiettivo specifico di incrementare la platea dei contribuenti ammessi al regime e di estendere le modalità di accesso sotto il profilo dei requisiti soggettivi. L’intervento normativo si è sviluppato lungo due direttrici principali: la progressiva riduzione...
  • by strategoadmin
  • Ott 29, 2026

Fusioni e scissioni: il doppio regime per il riporto delle perdite infragruppo nel modello Redditi 2026

Il quadro di riferimento e l’applicazione del D.Lgs. 192/2024 Nel modello Redditi 2026 trovano applicazione per la seconda volta le disposizioni introdotte dal Decreto Legislativo n. 192/2024. Tale intervento normativo ha proceduto a riscrivere in modo organico la disciplina del riporto delle perdite nell’ambito delle operazioni straordinarie, quali le...
  • by strategoadmin
  • Ott 27, 2026

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SM&A - Dottori Commercialisti

19 ore 45 minuti fa

Cooperative Compliance: le novità sull'accesso per le imprese e i gruppi civilistici.

Con la riforma fiscale cambiano i requisiti per accedere al regime dell'adempimento collaborativo, con l'obiettivo di ampliare la platea dei soggetti ammessi.
I punti chiave della disciplina:
•𝗦𝗼𝗴𝗹𝗶𝗲 𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘀𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶 𝗶𝗻 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗶𝘃𝗼 𝗰𝗮𝗹𝗼
Il requisito dimensionale d'accesso prevede una riduzione graduale nel tempo, passando da 750 milioni di euro nel 2024 a 500 milioni di euro nel 2026, fino a raggiungere i 100 milioni di euro a partire dal 2028.
•𝗔𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗼 𝘁𝗿𝗮𝗺𝗶𝘁𝗲 𝗚𝗿𝘂𝗽𝗽𝗼 𝗖𝗶𝘃𝗶𝗹𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗼
Dal 2024 il perimetro di riferimento non è più il consolidato fiscale, ma il gruppo civilistico. L'ingresso richiede che almeno una società rispetti i requisiti dimensionali e che venga adottato (e certificato) un sistema integrato di controllo del rischio fiscale (Tax Control Framework).

Leggi l'analisi completa sul nostro sito:
smea.eu/cooperative-compliance-e-gruppo-civilistico-le-novita-sui-requisiti-di-accesso-e-le-regole-per-le-societa-del-gruppo/

#CooperativeCompliance #TaxCompliance #RiformaFiscale #GruppoCivilistico #TaxControlFramework #CorporateGovernance #SMandA #Fisco

SM&A - Dottori Commercialisti

2 giorni 20 ore fa

Nel Modello Redditi 2026 trovano applicazione per la seconda volta le novità del D.Lgs. 192/2024 sulle operazioni straordinarie (change of control, fusioni, scissioni e conferimenti di azienda).

Per le operazioni 2025, il riporto delle perdite infragruppo si snoda su un doppio binario:
•Perdite dal 2024 in poi: si applica la disciplina dell’art. 177-ter del TUIR.
•Perdite fino al 2023: occorre ancora superare i test di operatività e di patrimonio netto.

Secondo la prassi resa in interpello, viene richiesta la perizia sul valore economico, ancorché non espressamente prevista dalla norma.

Leggi la news completa sul nostro sito: smea.eu/fusioni-e-scissioni-il-doppio-regime-per-il-riporto-delle-perdite-infragruppo-nel-modello-redditi-2026/

#OperazioniStraordinarie #FusioniEScissioni #TUIR #ModelloRedditi #MAndA #CorporateGovernance #SMandA #Fisco

SM&A - Dottori Commercialisti

1 settimana 1 giorno fa

In materia di concordato preventivo biennale, le conseguenze sul ricalcolo delle imposte variano a seconda che si verifichi la cessazione o la decadenza dal patto con il Fisco.

I punti fondamentali della disciplina:
•Cessazione dal concordato: si torna a tassare il reddito effettivo. Se le imposte ricalcolate superano quelle già versate, si versa solo la differenza; in caso contrario, l'eccedenza si gestisce come credito nel quadro RX.
•Imposta sostitutiva sul reddito incrementale: in attesa di chiarimenti ufficiali, le soluzioni più prudenziale indicano il rimborso o il riporto a nuovo.
•Decadenza dal patto: resta imponibile il valore maggiore tra il reddito concordato e quello effettivo.

Leggi l'approfondimento completo sul nostro sito: smea.eu/cessazione-e-decadenza-dal-concordato-preventivo-biennale-disciplina-del-ricalcolo-e-gestione-del-quadro-rx/

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