Interessi esteri, tasse doc

  • by strategoadmin
  • Lug 18, 2024
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Con la norma di comportamento n. 225 l’Associazione italiana dottori commercialisti ed esperti contabili di Milano è intervenuta per definire la base imponibile necessaria per la tassazione diretta degli interessi su finanziamento erogati da soggetti esteri. I redditi di capitale percepiti da soggetti non residenti sono assoggettati a una ritenuta del 12,50% a titolo d’imposta. 

Tale ritenuta, corrisposta da società o enti non commerciali non residenti in Italia,  si calcola sulla differenza tra gli interessi percepiti, quale remunerazione dei finanziamenti erogati, e gli oneri direttamente connessi ai prestiti. I redditi di capitale, inclusi gli interessi, pagati da soggetti residenti in Italia sono considerati prodotti nel territorio italiano.

 La ritenuta è giustificata da motivi di riscossione fiscale ma deve rispettare il principio di proporzionalità e la libera prestazione di servizi. Gli enti non residenti hanno diritto alla deduzione delle spese connesse ai finanziamenti, se documentate e richieste tramite istanza di rimborso. La Corte Ue, nella sentenza C-18/15 – Brisal, ha negato la possibilità di tenere conto dei tassi medi praticati nell’ambito dei finanziamenti interbancari per questo tipo di spese.

Fonte: Italia Oggi