No al bonus del 50% per i residenti all’estero
L’Agenzia delle Entrate, nella risposta a interpello 273/2025, ha chiarito che i soggetti residenti all’estero non possono considerare la propria abitazione in Italia come la propria ‘abitazione principale’. Pertanto, per i lavori edilizi, che effettuano su questa unità immobiliare, non possono beneficiare della detrazione del 50% per le spese sostenute nel 2025, in luogo della percentuale ordinaria del 36%, prevista per le seconde abitazioni.
L’Amministrazione finanziaria ha trattato il caso di una persona fisica residente in Svizzera, presso un immobile che detiene in regime di locazione e regolarmente iscritta all’Aire. Proprio l’iscrizione all’Aire impedisce che l’immobile in Italia possa essere considerato dimora abituale. Per i lavori è possibile beneficiare dell’agevolazione ridotta, quella al 36%.
Fonte Il Sole 24 Ore

