Finanziamenti Sud: oltre 500 milioni per lo sviluppo tecnologico di PMI e Reti d’impresa
Il nuovo decreto ministeriale del 19 maggio 2026 stanzia un plafond complessivo di 505,8 milioni di euro con l’obiettivo di sostenere e incrementare la competitività tecnologica del sistema produttivo nelle regioni del Mezzogiorno. Il provvedimento riserva una quota strategica pari al 60% delle risorse totali a beneficio esclusivo delle piccole e medie imprese e delle reti d’impresa.
L’agevolazione è strutturata su un modello misto che combina un finanziamento agevolato a copertura del 40% delle spese ammissibili con un contributo a fondo perduto. L’entità del fondo perduto è differenziata in base alla dimensione aziendale: è fissata al 40% per le piccole imprese, al 35% per le medie realtà produttive e al 30% per le grandi aziende.
Un dettaglio operativo fondamentale riguarda le PMI che scelgono di presentare la domanda individualmente: il decreto impone l’obbligo di destinare almeno il 10% del budget complessivo a costi di ricerca e sviluppo, da affidare a un organismo di ricerca o a un consulente esterno specializzato. Per le imprese si tratta di un’importante opportunità di investimento strategico assistito da forti incentivi finanziari.
Fonte: Il Sole 24 Ore

