Casa, più beneficiari ma detrazioni diluite

  • by strategoadmin
  • Giu 23, 2025
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Lo stop alla cessione del credito e allo sconto in fattura è generalizzato dal 2025, ma già lo scorso anno tanti proprietari di casa hanno dovuto puntare sulle detrazioni fiscali, a causa dei vincoli che il Governo ha via via introdotto per frenare la monetizzazione dei tax credit edilizi. Si spiega così l’aumento dei benefici registrato per tutti i bonus casa nei modelli 730 presentati al Caf Acli in queste settimane.

Modelli che fotografano – per l’appunto – le ristrutturazioni edilizie pagate nel 2024. I flussi di pagamento tramite bonifico rilevati dalle Finanze indicano che l’anno scorso è stato più o meno in linea con il 2023 e confermano questa lettura. L’agevolazione ‘generica’ per il recupero del patrimonio edilizio vede salire i beneficiari al 45,5% dei contribuenti totali – era al 39,9% l’anno prima – e registra un leggero aumento della rata media detratta.

I beneficiari dell’ecobonus sono passati dal 10,3 al 12% del totale. Si riduce, però, del 2,2% la rata media del bonus per l’abbattimento delle barriere architettoniche, anche se la platea degli utilizzatori si allarga leggermente.

Fonte: Il Sole 24 Ore