Concordato preventivo biennale 2026-2027: i dati ISA al centro della compliance fiscale
Con la pubblicazione della circolare n. 4/E/2026, l’Agenzia delle Entrate ha fornito le indicazioni operative per il rinnovo del Concordato preventivo biennale relativo al periodo 2026-2027, delineando un quadro estremamente rigoroso in merito all’utilizzo degli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale (ISA).
Il documento di prassi stabilisce che i dati ISA assumono un ruolo cardine sia nella formulazione della proposta di reddito da parte del Fisco, sia nel calcolo dell’eventuale imposta sostitutiva. Un chiarimento fondamentale riguarda i contribuenti che hanno già aderito al precedente biennio: l’Amministrazione finanziaria ha specificato che non sarà più possibile incrementare o rettificare a posteriori il punteggio ISA tramite l’indicazione successiva di ulteriori componenti positivi.
La qualità, la completezza e, soprattutto, la fedeltà dei dati originariamente inseriti nei modelli dichiarativi diventano così i veri e propri prerequisiti per mantenere la validità dell’accordo fiscale ed evitare sanzioni o decadenze. Nonostante l’introduzione di alcuni correttivi congiunturali e semplificazioni nei modelli, resta fermo l’onere per le imprese di effettuare una verifica preventiva e millimetrica dei dati. In questo scenario, la pianificazione strategica assistita da professionisti qualificati si conferma l’unica strada per accedere in sicurezza ai benefici premiali.
Fonte: Italia Oggi

