Crisi d’impresa, attestazione di convenienza ‘indipendente’
Il decreto sulla composizione negoziata, aggiornato al 1° giugno 2026, introduce importanti novità sui debiti tributari e sul test di fattibilità del risanamento, con una versione semplificata per le piccole imprese.
L’imprenditore può proporre al Fisco un accordo per pagamenti parziali o dilazionati, allegando una relazione sulla convenienza del piano e una sulla veridicità dei dati aziendali. Il decreto chiarisce un punto chiave: revisore legale e attestatore devono essere professionisti distinti e indipendenti.
Pur non essendoci termini fissi, la raccomandazione è di presentare la proposta il prima possibile. Resta invece poco definito il ruolo formale dell’esperto nella trattativa fiscale, che nella pratica continuerà a svolgere una funzione di supporto e facilitazione del risanamento.
Fonte: Il Sole 24 Ore

