Nel testo unico del Registro anche Ivafe e valori scudati
Il Consiglio dei ministri ha dato il primo via libera alla razionalizzazione delle imposte indirette (Iva esclusa). Nel riordino trovano posto l’imposta di registro, il bollo e le imposte su successioni e donazioni. Escluse le sanzioni. L’intervento su registro e bollo ha un impatto importante. Non solo per il gettito ma anche per la portata pratica dell’impatto delle imposte in questione.
Basti pensare all’applicazione dell’imposta di registro per l’acquisto di un’abitazione, su cui spicca anche l’agevolazione del bonus prima casa, o la registrazione di un atto o di un contratto. Per questo era necessario procedere anche in questo campo a un’operazione di razionalizzazione, ad esempio distinguendo tra le ipotesi di applicazione degli importi in misura fissa rispetto a quelli proporzionali.
Il Testo unico composto di 204 articoli recepisce le modifiche che sono scattate proprio grazie a uno dei decreti attuativi della delega. Decreto che ha previsto la nuova modalità di calcolo e versamento sia del registro che dell’imposta sulle successioni con la messa a regime del principio dell’autoliquidazione.
Fonte Il Sole 24 Ore

